Ieri mattina il presidente della Provincia autonoma di
Trento Maurizio Fugatti ha effettuato, assieme alla vicepresidente della
regione veneto Elisa De Berti e ai rappresentanti comunali dei comuni
coinvolti, una ricognizione al cantiere della nuova galleria sulla Strada
Regionale 50 "del Grappa e del Passo Rolle" che collega la Valsugana
con il Primiero. "La strada Regionale 50 - ha dichiarato il presidente
Fugatti nel ringraziare i presenti - collega il Primiero con la Valsugana e per
il Trentino avere un collegamento che possa agevolare la viabilità tra questi
due territori è di vitale importanza. Lo confermano le risorse investite e la
determinazione dei sindaci dei Comuni coinvolti". "Si è passati attraverso alcune
problematiche, come può accadere nei cantieri - ha concluso Fugatti - ma in
questa fase i lavori stanno procedendo in maniera spedita. Questo tipo di
collaborazione tra istituzioni, compreso l'utilizzo del Fondo Comuni per finanziare
opere trasversali alle due regioni, è un modello positivo che potrebbe essere
in parte replicato in altri interventi infrastrutturali che interessano
Trentino e Veneto". L'intervento prevede lo scavo di una galleria
naturale di 847,92
metri e due tratti di galleria artificiale in
corrispondenza dei due imbocchi (84,82 metri all'imbocco sud e 17,5 metri all'imbocco
nord) per una lunghezza complessiva di 950 metri. La larghezza
minima della carreggiata sarà di 7 metri, con due banchine laterali di un metro
ciascuna, mentre l'altezza utile sarà di 5 metri. È prevista,
inoltre, la realizzazione di due piazzole, una per senso di marcia. Attualmente i lavori si stanno concentrando
all'imbocco sud e sono stati scavati circa 200 metri di galleria a
partire dallo stesso imbocco, ma sono in corso d'opera le operazioni
preliminari per avviare il cantiere anche a nord. La nuova galleria sarà dotata
di impianti all'avanguardia: impianto di illuminazione, di ventilazione, di
spegnimento idrico antincendio, di monitoraggio delle condizioni ambientali
all'interno, impianto semaforico agli imbocchi e di disponibilità di corsia, di
segnaletica luminosa di sicurezza ed evacuazione, di rilievo antincendio, di
richiesta soccorso stradale, impianto TVCC, impianto di supervisione e controllo,
impianto di illuminazione. Vista la presenza di pareti rocciose a picco, si è
resa necessaria una bonifica del versante all'imbocco sud e la relativa messa
in sicurezza.
L'importo complessivo dell'opera è di 25,010 milioni di euro, dei quali 8,010 dal Fondo Comuni Confinanti, 9 milioni di euro dalla Provincia autonoma di Trento e 8 milioni di euro dalla società Anas Spa. La ditta esecutrice è la CEC- Consorzio stabile europeo costruttori Scarl con sede a Perugia.